Chi Siamo

Enzo Francesco Testa è nato a Lanciano nel 1976. Diplomato all’Accademia dell’Immagine dell’Aquila, dove ha conosciuto e seguito insegnanti come Vittorio Storaro, Roberto Perpignani, Francesco Rosi, Giovanni Tantillo ed altri. Lavora principalmente a Roma dal 2003 come film maker, per società di produzioni cinematografiche e televisive. In collaborazione continuativa con enti socioculturali, realizza proiezioni video per spettacoli teatrali e mostre d’arte, eventi musicali, convegni, campagne pubblicitarie e video documentari. Fotografo reportagista, ha realizzato mostre personali e preso parte a diverse collettive. Nel 2002 e nel 2007 ha partecipato a due spedizioni scientifiche in Himalaya e Karakorum come video operatore, ed in seguito a tali esperienze ha contribuito a realizzare due documentari: “Mondi sospesi” del quale ha curato il montaggio, e “Uomini di pietra” come regista e montatore.

 

Federica Nico nasce a Catania nel 1981. Nomade per vocazione, parte dalla Sicilia, per poi vivere in tante città, con la valigia sempre pronta. Si forma come attrice, e spinta da un’intensa curiosità per le arti, frequenta una scuola di doppiaggio, e sperimenta alcune strade del teatro. Scavalca la quarta parete e cambia punto di vista, per raccontare altre storie attraverso i suoi occhi. Con la fotografia esplora differenti linguaggi. Insieme ad alcuni colleghi fonda il Collettivo Botticelli. Nel 2015 è tra gli artisti selezionati per il premio internazionale Who Art You? Milano. Investigatrice delle cose inutili, amante della poesia, del paesaggio urbano e del decadente, in tutte le sue accezioni.

 

Isabella De Luca è un’entronauta attenta e profonda, un’indagatrice dell’anima. La sua fotografia rispecchia il suo amore per l’essere umano e per la psiche. Per questo i suoi scatti sanno soprattutto di emozionalità e di quel desiderio innato di cogliere l’autenticità nei suoi mille volti, rappresentando sempre una sintesi efficace tra etica ed estetica. Isabella non ruba qualcosa al suo soggetto, ma ci dialoga con sentimento.

 

Valerio De Iorio, medico oculista, alterna la sua attività professionale con l’amore per l’arte nella sua più ampia accezione e per la fotografia in particolare. Dall’adolescenza ha imparato a scoprire la magia della camera oscura grazie al padre, che gli ha trasmesso l’amore per questo mezzo espressivo. Ha una particolare predilezione per il ritratto, il reportage di viaggio e per la fotografia di paesaggio. In tempi più recenti si è avvicinato al nudo artistico e alla fine art. Ideatore del primo festival di fotografia di paesaggio, Loretoview, la cui prima edizione si è tenuta a Loreto Aprutino nel 2012.

 

 

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